Costi - vela anch'io
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 Io chiedo una condivisione delle spese  secondo due diverse modalità .

1-
Imbarco "alla pari" cioè si condividono alla pari , in cassa comune tra tutti, solo le spese di carburante-cambusa-porti. In questo caso è il comandante che decide la rotta (si è in balia oltre che del vento...anche delle bizze del comandante)

2- Se si vuole concordare la rotta (ed i porti di imbarco e sbarco) oltre alle spese vive di cui sopra, si condividono anche le spese generali di gestione della barca, con una "quota barca" che si concorda con l'armatore skipper.(comunque inferiore a quella richiesta per un normale imbarco  in una barca da charter , soprattutto se si tiene presente che non  vengono imbarcate  più di quattro persone alla volta, alloggiate su due cabine doppie indipendenti, su una moderna barca  
di 15 metrii di per sè abilitata al trasporto di 12 persone).
E' evidente che con questi numeri non posso nè voglio perseguire alcuna finalità di lucro, ma miro solo ad avere a bordo persone responsabili, consapevoli e partecipi di quanto viene loro offerto  e che mi accompagnino nelle mie crociere itineranti in giro per il mediterraneo

N.B. L'armatore-skipper farà solo lo skipper , cioè il conduttore dell’imbarcazione . Anche se l'imbarcazione potrei condurla da solo, tutti gli ospiti saranno chiamati a collaborare.in base alle loro possibilità. alle manovre necessarie. A bordo in genere non è prevista una cuoca-hostess. Le incombenze corrispondenti a tale ruolo, comprese la necessaria pulizia generale di fine settimana, dovranno essere svolte a turno tra tutti gli
ospiti 


 

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